Nata dall’intuizione e dalla vivacità intellettuale dei 2 fondatori Guido D’Incecco e Domenico Di Fabrizio, G&D Srl è oggi una realtà produttiva e un marchio di riferimento in Italia con le linee dei prodotti Halie’,Dentolino e Dentoflex.

G&D offre una gamma estremamente ampia, oltre 50 prodotti a catalogo; una gamma di prodotti naturali, di qualità e affidabilità ampiamente riconosciute dal mercato. Alla ricerca sempre del meglio, la gamma dei prodotti è sempre arricchita di novita’ come la linea Halie’ con mastice di Chios & Erbe da coltivazione biologica.

Il mastice di Chios e’ conosciuto sin dall’antichità’ per il suo aroma unico e per le sue virtù curative. E’ utilizzato per la pulizia dei denti, per la cosmetica del viso e la pulizia del corpo.

E’ anche un ingrediente attivo in una serie di ricette farmaceutiche. Infine e’ considerato da molti secoli benefico per la salute dell’uomo e ha contribuito alla guarigione da diverse malattie. Il mastice e’ un prodotto unico dell’agricoltura. E’ solamente coltivato nella parte sud di Chios chiamata Mastihohoria.

La gomma mastice e’ una secrezione resinosa dell’albero del mastice (PISTACIA LENTISCUS). E’ una resina naturale, aromatica, secreta dal tronco e dai rami dell’albero in forma di gocce, attraverso le incisioni effettuate con degli strumenti taglienti.

Il periodo della coltivazione dura da luglio agli inizi di ottobre.

Prima di tutto il terreno attorno al tronco dell’albero viene pulito. Poi la terra viene ricoperta da un’argilla bianca così che il mastice cada su una superficie pulita e la raccolta e pulitura dello stesso risultino facilitate.

Dopo i produttori cominciano la “kentima”, incisioni lungo la corteccia. La resina cade lentamente dalle incisioni e raggiunge la terra, dove gradualmente si solidifica in pezzi grandi e piccoli. Gli agricoltori raccolgono i pezzi e cominciano a pulirli. La pulizia del mastice e’ un lungo processo del quale i produttori di mastice e i loro familiari si occupano soprattutto durante l’inverno.

Il mastice e’ usato principalmente:

  • nella cura della salute
  • nella chirurgia dentale
  • nella cosmetica
  • nell’industria alimentare
  • in pasticceria
  • in distilleria
  • Il Mastice di Chios e l’Olio Mastice hanno una forte azione anti-microbica e di prevenzione della formazione della placca dentale.

Oltre all’Europa ci sono molti paesi in Medio Oriente, America, Africa, Australia e Asia che vengono riforniti con grandi quantità di mastice.

La Coltivazione e la raccolta del mastice sono protetti dal governo greco e dall’Unione europea come prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta).

Qui potete trovare alcune domande e le relative risposte sul perchè Haliè ha sviluppato una linea realmente bio ed ipoallergenica.

Perchè i Nostri prodotti sono senza Parabeni?

I parabeni sono oggetto di dibattito scientifico per le possibili ricadute sulla salute dell’uomo o dell’ambiente

I parabeni hanno un ampio spettro di azione contro lieviti, muffe e batteri. L’attività antimicrobica aumenta aumentando la lunghezza della catena alchilica. L’attività antimicrobica verso funghi è maggiore di quella verso i batteri e tra i batteri quella verso i gram positivi è maggiore di quella verso i gram negativi. Alcuni microorganismi, specie tra i batteri gram negativi, sviluppano specifici enzimi che degradano i parabeni. Sono stati riportati casi di resistenza ai parabeni di Cladosporium resinae, Pseudomonas aeruginosa eBurkholderia cepacia.

Concentrazione Minima Inibitoria (MIC)
Microorganismo METHYLPARABEN ETHYLPARABEN PROPRYLPARABEN BUTYLPARABEN
Aspergillus niger ATCC 10254 0,1 0,04 0,02 0,02
Penicillium digitatum ATCC 10030 0,05 0,025 0,0063 0,0032
Candida albicans ATCC 10331 0,1 0,1 0,0125 0,0125
Saccharomyces cerevisiae ATCC 9763 0,1 0,05 0,0125 0,0063
Bacillus subtilis ATCC 6633 0,2 0,1 0,025 0,0125
Bacillus cereus var. mycoides ATCC 6462 0,2 0,1 0,0125 0,0062

Controversia sul rischio cancro

Una ricerca inglese, guidata da Philippa Darbre, pubblicata nel 2004 ipotizzava una relazione tra i parabeni applicati topicamente assieme al cosmetico ed il tumore al seno.

Lo studio è stato fortemente criticato dalla comunità scientifica per alcune evidenti carenze metodologiche e fallacie. La controversia è stata vivacizzata dalla diffusione, specialmente su internet e sui tabloit, di una campagna allarmistica che ne denunciava la cancerogenicità, citando la ricerca della Darbre ed altre ipotesi, sempre formulate dalla Darbre, relative ai sali di alluminio nei deodoranti.

Più volte, ricerche successive, a cui a volte ha partecipato la stessa Darbre, hanno concluso che non c’erano prove per un nesso causale tra parabeni cosmetici, specie nei deodoranti, e cancro al seno. Crescendo l’allarmismo e la pressione pubblica sulla pericolosità dei parabeni, gli enti preposti alla sicurezza dei cosmetici, farmaci e alimenti hanno confermato la sostanziale sicurezza del loro utilizzo , nell’ambito delle restrizioni e specifiche definite dalle diverse norme nazionali o sovranazionali (CDC, FDA, Ministero Salute Canada, CIR SCCS 2008, Commissione Europea, NICNAS Australia).

I nostri prodotti sono cruelty free

Dal 2004 era già vietato sperimentare il prodotto finito, nel 2009 è entrato in vigore lo stop ai test per gli ingredienti; rimanevano, però, praticabili ancora cinque sperimentazioni fortemente invasive, quali: tossicità per uso ripetuto, tossicità riproduttiva, cancerogenesi, sensibilizzazione cutanea e tossico cinetica.

Dall’11 marzo 2013 non è più possibile sperimentare su animali nessuna materia prima e/o importarla da Paesi ExtraUE.

CHE COSA PREVEDE LO STANDARD “STOP AI TEST SU ANIMALI”?

La sottoscrizione di un’azienda allo Standard impegna l’azienda a:

• non effettuare – direttamente o commissionandoli a terzi – test su animali
• monitorare i propri fornitori e produttori perché si attengano all’impegno di non testare su animali le materie prime cosmetiche dopo la data fissata nella sottoscrizione allo Standard
• non utilizzare ingredienti provenienti dall’uccisione di animali.

Si stabilisce una data spartiacque precedente o simultanea all’atto della sottoscrizione stessa.

Viene  quindi richiesta all’azienda una documentazione dettagliata comprendente le dichiarazioni dei suoi produttori e fornitori attestanti che le materie fornite non sono state testate su animali dopo la data di partenza fissata.

Senza Allergeni

Gli allergeni sono ingredienti che possono dare manifestazioni allergiche e ricomprendono: cereali contenenti glutine (cioè grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti derivati; Crostacei e prodotti a base di crostacei; Uova e prodotti a base di uova; Pesce e prodotti a base di pesce; Arachidi e prodotti a base di arachidi; Soia e prodotti a base di soia; Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio); Frutta a guscio; Sedano e prodotti a base di sedano; Senape e prodotti a base di senape; Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo; Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/l espressi come SO2; Lupini e prodotti a base di lupini; Molluschi e prodotti a base di molluschi.

Che significa Dermatologicamente testato?

Questa definizione indica che la tollerabilità del prodotto è stata testata su volontari umani sotto la supervisione di un dermatologo in un ambiente clinico controllato.